VOCI DI CHIUSURA DELLO STABILIMENTO AGAP: IL SINDACO SCRIVE A TAVARES

NELLA LETTERA SI RIBADISCE L'IMPORTANZA DELLO STABILIMENTO E CI SI RENDE DISPONIBILI PER UN TAVOLO ISTITUZIONALE NAZIONALE, REGIONALE E LOCALE

Elisa Zunino
28 Giugno 2021

Una lettera indirizzata all’Amministratore Delegato del Gruppo Stellantis Carlos Tavares, al Direttore dello stabilimento AGAP di Grugliasco Marco Carbonatto, ai Ministri dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e del Lavoro Andrea Orlando, ai Parlamentari eletti in Piemonte, al Presidente delal Regione Alberto Cirio e alla Sindaca della Città Metropolitana Chiara Appendino: questo lo strumento che il Sindaco di Grugliasco Roberto Montà ha deciso di utilizzare per prendere posizione e chiedere chiarimenti in merito a quanto apparso sui media nazionale e locali e all’incontro con i coordinatori delle Organizzazioni Sindacali in merito al futuro dello stabilimento AGAP di Grugliasco.

 

«Nel quadro del prossimo piano industriale, il primo e molto atteso del nuovo gruppo Stellantis, – scrive il Sindaco – Vi chiediamo di porre attenzione ai fattori di competitività di questo stabilimento, del tessuto produttivo sviluppato intorno e al valore aggiunto rappresentato dai dipendenti e dalle loro esperienze e competenze. Ci attendiamo non solo che siano fugate le voci, che auspichiamo siano infondate, di chiusura e/o spostamento della produzione a Mirafiori, ma anche che si operi nella logica di rafforzamento del tessuto dell’automotive che Torino e l’area metropolitana possono rappresentare, favorendo la realizzazione di nuovi modelli e della “gigafactory”».

 

Montà sottolinea come siano stati compiuti da Fiat e da FCA rilevanti investimenti, prossimi al miliardo di Euro, per la riqualificazione del sito, affinché potesse ospitare la produzione del marchio Maserati, nella logica di collocare a Torino e a Grugliasco il polo produttivo dei segmenti “premium” e “luxury”. Investimenti che hanno permesso di realizzare uno stabilimento efficiente e moderno, che dà lavoro a oltre 1.300 addetti e che è parte di un sistema integrato in cui il know how della manodopera e del tessuto produttivo rappresentano una risorsa non paragonabile ad altre realtà italiane ed europee.

 

«Decenni di investimenti, da parte dell’azienda, dello Stato Italiano e del territorio, uniti ad anni di sacrifici del personale per qualificarsi  e rendersi competitivi di fronte alle sfide dell’innovazione tecnologica, meritano rispetto e fiducia, con l’obiettivo di trasformarli in risorsa e opportunità per generare valore a livello produttivo, economico e sociale».

 

Il sito produttivo grugliaschese rappresenta, quindi, una risorsa per il Gruppo Stellantis e per il sistema produttivo dell’automotive italiano e piemontese. Trae le sue origini dalla tradizione di Grugliasco e della Zona Ovest di Torino, che ha visto storicamente la presenza di marchi importanti a livello automobilistico e di carrozzeria, con marchi come Bertone, Itca, Pininfarina e ha accompagnato negli ultimi decenni la crescita e lo sviluppo della filiera produttiva legata all’automotive, con la presenza, nelle vicinanze, di altri stabilimenti del Gruppo, ad esempio Comau, e di numerosi fornitori e sub fornitori, che hanno costruito, nel tempo, un vero e proprio distretto produttivo. Sistemi di istruzione, formazione professionale, innovazione e ricerca si sono consolidati e attrezzati, anche grazie alle competenze degli atenei piemontesi, per garantire competivitià in vista dell’inarrestabile processo di evoluzione dell’automotive verso l’elettrificazione.

 

L’Amministrazione Comunale chiede attenzione al futuro dello stabilimento e lancia la proposta di un tavolo istituzionale: «Siamo convinti che si siano tutte le condizioni e le possibilità per far sì che lo stabilimento AGAP, insieme a Mirafiori, rappresenti uno dei pilastri del rilancio dell’automotive italiano, fornendo competenze e quell’amore per il prodotto che ha segnato l’immagine di un marchio importante quale Maserati – conclude Montà – Ribadiamo la nostra disponibilità a partecipare a un tavolo che veda presente Stellantis e rappresentanti delle istituzioni a livello nazionale, regionale e locale unitamente alle Organizzazioni Sindacali».

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