FINO ALL'11 APRILE IN MUNICIPIO LA MOSTRA FOTOGRAFICA “RETROSPETTIVA IN BIANCO E NERO” DI PIER CAMARDA

fpasquino
27 Marzo 2025

Fotografo, tecnico di fotografia digitale ed ex insegnante di fotografia con corsi privati di fotografia e presso l'Università Popolare di Torino, Pier Camarda si è occupato per alcuni anni di reportage fotografico in ambiti quali il teatro, la danza contemporanea, il circo contemporaneo, sport, rievocazioni storiche e anche matrimoni.

Ora, ha deciso di mostrare la sua arte anche in Municipio, dove lavora, presso l'area espositiva del Comune, in piazza Matteotti 50, dal 31 marzo all'11 aprile, dal lunedì al giovedì, dalle 8 alle 18 e il venerdì dalle 8 alle 16, a ingresso libero.

Attualmente la sua attività di fotografo è focalizzata unicamente sulla produzione artistica personale, avendo ormai abbandonato l’attività professionale. Nella sua ricerca e produzione di immagini, Camarda predilige lo scatto fotografico nella sua essenzialità, rimanendo legato a una impostazione tradizionale, prescindendo dal discorso pellicola o digitale.

«A mio parere - spiega il fotografo Camarda - l’approccio mentale allo scatto fotografico, anche con lo strumento digitale, dovrebbe rimanere simile a quando si “scattava” solo in pellicola, quindi più ponderato e consapevole per non disconnettersi dalla propria capacità espressiva. La ricerca avviene nell’inquadratura, nella composizione, nella scelta del soggetto e soprattutto nel tipo di luce nonchè nella scelta personale dell’esposizione lavorando preferibilmente in modalità Manuale (scelta nella combinazione dei diaframmi, dei tempi e degli ISO)».

Il concetto base che cerca di portare avanti nello scatto fotografico è che soltanto l’idea, il saper osservare e cogliere attraverso la propria sensibilità, conducono il fotografo a realizzare una bella fotografia; una capacità raggiunta tramite la padronanza della tecnica base e dell’allenamento. Non è quindi fondamentale possedere una particolare e costosa attrezzatura fotografica. Tanto meno importante è tutto l’ambito dell’elaborazione dell’immagine sul computer che avviene successivamente allo scatto fotografico, che rischia soltanto di snaturare la fotografia nella sua essenza e bellezza.

«Per questo motivo - continua il fotografo - nei miei scatti ricerco la naturalezza e riduco al minimo la post-produzione. Meglio una fotografia più “sporca” tecnicamente ma autentica, che una fotografia perfetta, ma finta e spersonalizzata, errore nel quale facilmente si cade con l’apparecchio digitale e la post-produzione (fotoritocchi, filtri ed effetti successivi).

Area espositiva del Municipio di Grugliasco

Piazza Matteotti 50

31 marzo - 11 aprile 2025

Dal lunedì al giovedì

dalle 8 alle 18

Venerdì

dalle 8 alle 16

Ingresso Libero

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

T 011 4013263

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