Gli oltre 400 ortolani hanno una nuova casa. Si tratta della loro nuova sede ristrutturata in questi mesi con nuove misure di efficientamento energetico. La casetta degli ortolani, così la chiamano i “piccoli coltivatori grugliaschesi” sarà inaugurata sabato 12 aprile, alle 10, in strada del Gerbido 55, a Grugliasco.
L'Amministrazione comunale è riuscita a ottenere 130mila euro di contributi statali su un totale di 146mila euro di investimenti. La differenza, 16mila euro, sono a carico del Comune.
La casetta sorge all’interno del lotto destinato agli orti urbani ed è a servizio degli utenti come deposito attrezzature, spazio per riunioni di coordinamento delle attività dell’associazione ortolani “La terra da buoni frutti Aps”. Il fabbricato è dotato anche di un’area esterna con pergolato e l’ingresso avviene tramite un passo carraio che si affaccia sull’area destinata a parcheggio da cui si ha accesso da strada del Gerbido. All’interno del lotto è presente un percorso carrabile centrale su cui si affacciano lateralmente gli orti. La casetta è collocata in prossimità dell’ingresso, nell’area del lotto orti urbani, ed è accessibile tramite percorso pedonale.
L’intenzione dell’Amministrazione comunale e della società Le Serre s.r.l.u., che gestisce il piccolo edificio, è stata quella di valorizzare gli spazi della struttura attuando soluzioni per migliorarne la prestazione energetica, l’efficienza degli impianti elettrici e la fruibilità da parte di tutti gli utenti con l’eliminazione delle barriere architettoniche. Nella nuova casetta è stato anche trasferito lo sportello orti urbani, attualmente presso il Comune, oltre alla sistemazione dello spazio coperto al fine di poterlo utilizzare anche in caso di pioggia.
Tanti i lavori attuati: dall'isolamento termico a cappotto sulle pareti perimetrali al ripristino e isolamento termico della copertura; dalla sostituzione dei serramenti vetrati esterni al rinnovamento e all’integrazione, per il miglioramento dell’efficienza, dell’impianto idrico-sanitario e di scarico; dal nuovo impianto di illuminazione ordinaria e di emergenza all’impianto elettrico fino all'installazione di 12 nuovi pannelli solari sul tetto dell'edificio.
«Interventi che si sono resi necessari per la casetta degli ortolani - affermano l'assessore ai lavori pubblici Dario Lorenzoni e l'assessore all'urbanistica Luciano Lopedote - Grazie al contributo statale di 130 mila euro e all'investimento del Comune, siamo riusciti a rendere molto più efficiente questo piccolo edificio. Grazie a questi interventi andremo a risparmiare sulle bollette dell'energia elettrica e sul consumo di acqua. Il nuovo locale offrirà anche più spazio all'associazione ortolani grazie alla razionalizzazione degli ambienti, valorizzando l'aspetto sociale del ritrovo dei nostri concittadini».
Gli orti urbani di Grugliasco
Il Comune di Grugliasco, nell'anno 1984 ha deciso di istituire un’area appositamente dedicata alla creazione di orti urbani da dare in concessione temporanea ai propri cittadini. L’area dedicata all’orto si localizza in strada del Gerbido 55, dove sono stare realizzate oltre 400 aree ortive delimitate con una recinzione, provviste di acqua corrente e una casetta per gli attrezzi. Inoltre l’area degli orti urbani è dotata di una struttura - “casetta degli ortolani” - utile ai fini comuni quali assemblee di gestione e momenti ricreativi tra ortolani e famiglie.
La durata dell’assegnazione di ciascun lotto ha durata quinquennale, rinnovabile una sola volta. Ogni assegnatario è responsabile della propria area ortiva e delle attività di conduzione e manutenzione a essa inerenti. L’80% delle aree ortive è destinata ai pensionati, il 20% ad altre categorie di cittadini (lavoratori).
Al fine di fornire un supporto alle famiglie in difficoltà, l'Amministrazione Comunale, previo pubblicazione di un avviso di interesse, intende destinare un massimo di 5 appezzamenti ai propri cittadini in difficoltà economiche ed a iniziative di utilità sociali.
Il Regolamento comunale per la gestione degli orti urbani disciplina le modalità di assegnazione e di gestione delle aree ortive comunali ripartite in porzioni di dimensioni variabili in base alle caratteristiche delle varie aree.
Sono previsti dal Regolamento comunale il Comitato Direttivo con il compito di intrattenere e facilitare i rapporti tra gli assegnatari, coadiuvare nella gestione delle aree ortive in autonomia, garantendo pluralità e rappresentatività degli assegnatari promuovere anche istanze e proposte per una migliore gestione degli orti e vigilare e segnalare eventuali irregolarità al Comune e/o all'Ente Gestore – Commissione Comunale di Gestione con lo scopo di collaborare sul rispetto del presente regolamento, segnalando eventuali irregolarità agli organi competenti e lo Sportello Orti Urbani ubicato presso la struttura all'interno dell'area ortiva in strada del Gerbido 55, aperto al pubblico con i compiti della gestione amministrativa, raccolta segnalazioni e di supporto agli assegnatari.
Da marzo 2014, la gestione dell’area dedicata agli orti e dei rapporti con e fra gli assegnatari, in attuazione della Deliberazione di Giunta Comunale è stata esternalizzata alla Società Le Serre S.r.l. in qualità di Ente Gestore.