Aprile, mese della Resistenza. Grugliasco si prepara per celebrare le cerimonie del 25 aprile, Festa nazionale della Liberazione e del 29-30 aprile, giorni in cui, 80 anni fa, a Grugliasco, è avvenuto l'eccidio del 68 martiri di Grugliasco e Collegno ad opera di una colonna dell’esercito tedesco in ritirata.
Il programma delle iniziative è pronto e sarà diffuso nei prossimi giorni, ma intanto l'Amministrazione ha previsto l'installazione di striscioni nei luoghi simbolo dell'eccidio, la piantumazione di fiori in città e l'acquisto di nuove fioriere nel centro città, al cimitero di via Cravero, alle lapidi al Gerbido e nel centro città, oltre ai tre piloni in cui sono stati fucilati i nostri ragazzi del 1945: a San Giacomo, in piazza Papa Giovanni XXIII, in via Olevano e in via Rivalta con il pilone San Firmino.
Sabato 5 e 12 aprile l'Anpi di Grugliasco, la sezione “68 Martiri” hanno organizzato le “Passeggiate della Memoria” per studenti e cittadini.
Si prosegue il 7 aprile con l'accensione, a cura della società Le Serre, della proiezione sugli edifici di piazza 66 Martiri e sulla torre civica di grafiche relative alla Resistenza e all'eccidio dei martiri, fino al 2 maggio.
Dal 22 al 30 aprile, invece, sarà allestita in Municipio, nell'area espositiva di piazza Matteotti 50, la mostra che ripercorre la tragica vicenda dell'eccidio dei 68 martiri di Grugliasco e Collegno, dell'artista Federico Naso. La mostra sarà visitabile dal lunedì al giovedì dalle 8,30 alle 18 e il venerdì dalle 8,30 alle 14,30, con ingresso gratuito.
Inoltre ricordiamo che è stata pubblicata da parte di Impremix, la riedizione del volume a cura di Giuseppe Rizzo “Questo non doveva più esserci” sulla storia dell'eccidio di Collegno e Grugliasco del 1945. Per i cittadini interessati copie gratuite del libro sono disponibili gratuitamente all'accoglienza del Municipio, in piazza Matteotti 50.
Una mostra con tutte le fotografie delle vittime della strage e la documentazione sui tragici fatti accaduti tra il 29 ne il 30 aprile 1945 è allestita permanentemente alla scuola “66 Martiri” di Grugliasco, in via Olevano. Chi è interessato a visitarla può prenotarsi telefonando alla segreteria della scuola.
Il video che spiega l'eccidio del 29/30 aprile del 1945, raccontato da storici ed ex sindaci, è visibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=ZVTszPh03eY